Transito su strade comunali per carrelli elevatori

La circolazione saltuaria su strada dei carrelli elevatori deve essere autorizzata dall’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile; la domanda di autorizzazione deve essere corredata dal nulla osta dell’ente proprietario della strada o delle strade che dovranno essere percorse.

La richiesta del benestare (“nulla-osta”) va effettuata a cura del soggetto interessato (ditta o impresa proprietaria del carrello elevatore) direttamente all’Ente proprietario delle strade sulle quali si intende far circolare la macchina operatrice, saltuariamente e per le finalità previste dal Dirett. 14 gennaio 2014, emanato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

La richiesta di tale nulla-osta deve essere formulata sull’apposito modello predisposto dall’ufficio comunale.

L’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Motorizzazione Civile avrà validità massima di un anno, prorogabile seguendo la stessa procedura per il rilascio.

I trasferimenti su strada sono consentiti a velocità non superiore a 10 km/h (articolo 3 D. Dirett. 14 gennaio 2014).

Per l’ottenimento dell’autorizzazione, il carrello (articolo 2 del D. Dirett. 14 gennaio 2014):

a) deve essere munito di una scheda tecnica sottoscritta in originale dal costruttore contenente i seguenti dati: nome del costruttore, tipo, numero di serie, dimensioni (lunghezza, larghezza, altezza, interassi, sbalzi); masse (a vuoto, a pieno carico, massime ammesse per ogni asse, eventuale massa rimorchiabile); pneumatici ammessi; anno di costruzione; tipo di motore e alimentazione, con relativi estremi dell’omologazione se di tipo termico;

b) deve essere munito dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione previsti per le macchine operatrici di cui all’ art.58, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e del dispositivo supplementare di cui all’art. 266 del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495;

c) deve essere dotato di pannelli retroriflettenti a strisce bianche e rosse (o di analoghi sistemi) atti a segnalare l’ingombro dei dispositivi di sollevamento ovvero le parti a sbalzo di sezione ridotta;

d) deve essere munito di almeno un dispositivo retrovisore collocato sul lato sinistro che consenta la visibilità verso il retro nonché, se munito di cabina con parabrezza, di un dispositivo tergicristallo;

e) deve essere munito di un sistema di frenatura, agente su almeno un asse, che consenta il graduale arresto del veicolo;

g) deve essere munito delle certificazioni, rilasciate dal costruttore, di rispondenza alla direttiva macchine, alla normativa sulla compatibilità elettromagnetica;

f) deve essere munito dello specifico simbolo attestante la rispondenza alla direttiva 2006/42/CE e successive modificazioni (direttiva macchine);

h) deve essere accompagnato da personale a terra, che coadiuvi il conducente; tale obbligo non ricorre quando sono rispettate le prescrizioni di cui ai punti 1.3 e 2.2 dell’allegato tecnico al decreto ministeriale 14 giugno 1985 e l’ingombro trasversale degli oggetti trasportati non eccede di oltre il 50% la larghezza massima del veicolo, nel rispetto comunque della sagoma limite di 2,55 m. I limiti di altezza del carico trasportato che garantiscono il rispetto della visibilità da parte del conducente, come prescritto al citato punto 1.3, dovranno essere indicati sulla scheda tecnica e riprodotti su targhetta applicata in maniera visibile e permanente sul veicolo.

Modalità di presentazione

La domanda (che si può trovare allegata) , deve essere presentata corredata di marca da bollo, presso l’Ufficio Protocollo o alla PEC del Comune.

 

Domanda nulla osta per carrelli elevatori

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